( SEO )

AEO e GEO: guida introduttiva alla visibilità AI

· 2 min di lettura · Creativoo

La pagina SEO, AEO e GEO del sito Creativoo

Sempre più persone fanno una domanda e ricevono una risposta già scritta, da un motore di ricerca o da un assistente basato su intelligenza artificiale. Per un'azienda significa che essere trovati non basta più: conta anche essere usati come fonte in quella risposta. Di questo si occupano l'AEO e la GEO.

SEO, AEO e GEO: le differenze

  • SEO (Search Engine Optimization): lavora sulla visibilità nei risultati dei motori di ricerca.
  • AEO (Answer Engine Optimization): prepara i contenuti a essere usati come risposta diretta, negli ambienti in cui l'utente riceve la risposta senza aprire una pagina.
  • GEO (Generative Engine Optimization): punta a far citare un brand e i suoi contenuti nelle risposte generate dalle AI.

Non sono tre mondi separati. Una buona SEO è la base: se un sito non è scansionabile, veloce e chiaro, difficilmente verrà usato come fonte da qualcuno.

Cosa aiuta, in concreto

Nessuno può garantire una citazione, ma ci sono pratiche che aumentano le possibilità che un contenuto venga compreso e riutilizzato:

  1. Rispondere alle domande in modo diretto. Una pagina che apre con una risposta chiara, e poi la approfondisce, è più facile da riutilizzare di una che gira intorno al tema.
  2. Organizzare il sito per argomenti. Pagine collegate tra loro, ognuna con una domanda di ricerca precisa, mostrano competenza su un tema, non solo parole chiave.
  3. Usare dati strutturati. Il markup (come FAQ, servizi, organizzazione) aiuta i sistemi automatici a capire cosa contiene la pagina.
  4. Rendere il sito accessibile ai crawler. Contenuti visibili nel codice della pagina, nessun blocco involontario nei file di configurazione, tempi di caricamento ragionevoli.
  5. Costruire fonti riconoscibili. Autore o organizzazione chiari, informazioni verificabili, menzioni su altri siti affidabili.
Il catalogo prodotti di Plantamed, organizzato per categorie
Un sito organizzato per argomenti: il catalogo di Plantamed, descritto nel caso studio.

Cosa non fare

  • Promettere risultati o posizioni: i sistemi cambiano e le risposte non sono uniformi.
  • Scrivere per le macchine a scapito delle persone: un testo confuso o ripetitivo non aiuta nessuno dei due.
  • Trascurare la misurazione: serve capire quali pagine portano visite e contatti, non solo se compaiono.

Da dove cominciare

Il primo passo è un audit: cosa impedisce oggi al sito di essere scansionato, capito e citato, in ordine di priorità. Da lì si decide quali pagine correggere e quali creare. Trovi come lavoriamo nella pagina su SEO, AEO e GEO; per le definizioni dei termini c'è il glossario.

( iniziamo )

Mettiamo in fila i pezzi.

Una call strategica gratuita di 30 minuti: ci racconti da dove parti, ti diciamo cosa vediamo e da dove cominceremmo.